Questo sito può utilizzare cookies tecnici e/o di profilazione, anche di terze parti, al fine di migliorare la tua esperienza utente.

Proseguendo con la navigazione sul sito dichiari di essere in accordo con la cookies-policy.   Chiudi

Accedi ai servizi

Comune di Pomarance Portale istituzionale dell'ente

SUOLO PUBBLICO

SUOLO PUBBLICO

COME FARE.....

 

1. Chiunque intenda occupare nel territorio comunale spazi ed aree di cui all’art.6, comma 2, sia che le stesse si protraggano o meno per l’intero anno solare, deve preventivamente presentare all’Ufficio competente, domanda volta ad ottenere il rilascio di un apposito atto di concessione.

2. La domanda di concessione, soggetta ad imposta di bollo ove previsto dalla legge, deve essere redatta sull’apposito modello predisposto dall’Ente e deve contenere:

a) nel caso di persona fisica o impresa individuale, le generalità, la residenza e il domicilio legale, il codice fiscale del richiedente nonché il numero di partita I.V.A., qualora lo stesso ne sia in possesso;

b) nel caso di soggetto diverso da quelli di cui alla lett. a), la denominazione o ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e il numero di partita I.V.A., qualora il richiedente ne sia in possesso, nonché le generalità del legale rappresentante che sottoscrive la domanda; nel caso di condomini, la domanda deve essere sottoscritta dall’amministratore con l’indicazione del numero di codice fiscale;

c) l’ubicazione e la determinazione della porzione di suolo o spazio pubblico o del bene che si richiede di occupare;

d) la superficie o l’estensione lineare che si intende occupare;

e) la durata e la frequenza per le quali si richiede l’occupazione;

f) il tipo di attività che si intende svolgere, i mezzi con cui si intende occupare nonché la descrizione dell’opera o dell’impianto che si intende eventualmente eseguire;

g) l’impegno del richiedente a sottostare agli obblighi ed alle disposizioni contenute nel presente Regolamento, ovvero nell’atto di concessione;

h) l’impegno del richiedente a corrispondere l’eventuale cauzione dovuta.

L’ufficio competente potrà scegliere se nella domanda debbano essere incluse tutte le informazioni sopra elencate o solo alcune di esse ritenute sufficienti, oppure richiederne di ulteriori.

3. La domanda, predisposta secondo le modalità sopra indicate, dovrà essere presentata:

  • per le occupazioni a carattere annuale: almeno 30 (trenta) giorni prima della data indicata per l’inizio dell’occupazione stessa;
  • per le occupazioni a carattere temporaneo: almeno 5 (cinque) giorni prima della data prevista
  • per l’occupazione della sede stradale con trabattelli, ponteggi, autoveicoli per traslochi o occupazioni simili che non comportino l’emanazione di ordinanze inerenti alla limitazione del transito veicolare;
  • almeno 20 (venti) giorni prima dalla data prevista per lavori o occupazioni della sede stradale per i quali è prevista l’emanazione di ordinanze di limitazione del transito veicolare.

4. Per i venditori ambulanti non titolari di concessione che effettuino occupazioni occasionali e non ricorrenti di durata inferiore ad un giorno previa autorizzazione verbale dell’Ufficio competente, l’attestazione dell’avvenuto pagamento del canone tiene luogo del rilascio della concessione.

5. Per far fronte a situazioni di emergenza o quando si tratti di provvedere all’esecuzione di lavori non dilazionabili, l’occupazione può essere effettuata dall’interessato prima di aver conseguito il formale provvedimento di concessione che verrà rilasciato a sanatoria.

6. In tal caso, oltre alla domanda intesa ad ottenere la concessione, l’interessato ha l’obbligo di dare comunicazione dell’occupazione al competente Ufficio competente, anche in via telematica o con telegramma o con qualsiasi altro mezzo efficace, entro le ore 12.00 del primo giorno lavorativo successivo.

7. L’Ufficio provvederà ad accertare se esistevano le condizioni di urgenza.

8. In caso negativo, verranno applicate le eventuali sanzioni di legge, nonché quelle previste dal presente Regolamento.

9. Nel caso di pluralità dei titolari della concessione o degli occupanti di fatto, la concessione deve essere rilasciata ad uno solo dei contitolari. Il canone è indivisibile e il versamento dello stesso viene effettuato indifferentemente da uno dei contitolari in base ai principi generali della solidarietà passiva tra i condebitori così come previsto dall’art. 1292 del Codice Civile.   

Allegato RICHIESTA_SUOLO_PUBBLICO_2021.pdf (138,40 KB)
Allegato MODULO_RICHIESTA_SUOLO_PUBBLICO_2021.docx (116,95 KB)